Deontologia

La deontologia, spesso sottovalutata, è un aspetto fondamentale di qualsiasi professione. Di seguito si pongono in evidenza alcuni articoli del Codice Deontologico UNAI che l’Amministratore Francesco Ristori Monaco ha accettato decidendo di aderire al sindacato. Per il testo completo si fa rimando al sito ufficiale di UNAI.

L’Amministratore Immobiliare deve fornire un chiaro esempio di rettitudine e di specchiata condotta etica, civile e morale anche fuori dall’esercizio della professione in modo da mantenere alto il decoro proprio e della categoria. (Art. 2 Codice Deontologico UNAI).

L’Amministratore Immobiliare contrae, col proprio cliente, un rapporto strettamente personale e fiduciario, (che come tale deve essere improntato alla massima chiarezza e trasparenza) ed è tenuto ad eseguirlo di persona con la massima diligenza.
Nelle mansioni di pertinenza non stretta e personale può valersi di sostituti o di collaboratori e di ausiliari sotto propria direzione e responsabilità.
L’Amministratore Immobiliare che, durante lo svolgimento del rapporto professionale, constati l’insorgenza di insanabili conflitti di interesse con il proprie cliente, deve recedere dall’incarico immediatamente.
(Art. 29 del Codice Deontologico UNAI)

L’Amministratore Immobiliare è tenuto al più rigoroso riserbo sulle notizie apprese nell’esercizio della professione e in nessun caso deve trarre profitto da quanto è stato posto a sua conoscenza nell’ambito dell’incarico ricevuto.
L’Amministratore Immobiliare è tenuto all’osservanza del segreto professionale, che può invocare anche qualora, ricoprendo l’ufficio di consulente tecnico, sia citato in giudizio per deporre su quanto sia pervenuto a sua conoscenza nell’esercizio della professione.

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