DEONTOLOGIA REVISIONE CONDOMINIALE

L’Amministratore Francesco Ristori Monaco ha seguito un corso di formazione iniziale di Revisore Condominiale certificato dall’ente certificatore CEPAS (Bureau Veritas). In seguito a tale corso svolge l’attività di revisore condominiale accettando e facendo proprie poche elementari norme deontologiche che riguardano questa attività. Tali norme sono riportate nella presente pagina. 

INDIPENDENZA: Il revisore condominiale deve garantire in ogni fase della revisione una posizione di indipendenza formale e sostanziale dell’incarico. Per indipendenza si intende: 1) Atteggiamento mentale indipendente; 2) Onestà intellettuale rispetto all’incarico; 3) Equità ed equilibrio nell’espletamento dell’incarico; 4) Non utilizzare la revisione condominiale con finalità diverse dagli obiettivi tipici della revisione perseguendo obiettivi sottesi e non espliciti. Ne deriva tra le altre cose che non sarà possibile al revisore condominiale accettare l’immediato successivo incarico di amministratore dell’immobile in relazione al quale ha avuto un incarico di revisione.

OBIETTIVITA’: L’obiettività impone al revisore condominiale di porsi in una condizione di terzietà ed imparzialità tale da essere libero da condizionamenti che possono influenzare il suo giudizio. Il revisore condominiale, quindi, laddove dovessero verificarsi circostanze che possono formalmente o sostanzialmente condizionare il suo giudizio deve dapprima renderle note e confrontarsi in merito con il committente, ed a seguire rifiutare l’incarico qualora constati la sussistenza concreta del rischio che tali circostanze possono influenzare o alterare il suo giudizio.

COMPETENZA E DILIGENZA: La competenza del revisore condominiale non deriva da obblighi normativi o da titoli acquisiti nell’ambito di percorsi formativi tradizionali. La conoscenza tecnica di tutte le fonti giuridiche e giurisprudenziali in materia di revisione condominiale è talmente specifica che non si può assimilare di diritto il ruolo di revisore ad altra figura di settori fiscali, contabili, amministrativi e legali. La competenza del revisore deve quindi derivare da una formazione specifica e continua, con aggiornamenti formali e sostanziali periodici. Il revvisore condominiale che abbia partecipato a corsi di formazione ma che consapevolmente non si sentisse dotato di tutte le necessarie competenze non deve acquisire incarichi se non nell’ambito di un collegio di revisori o di un team di revisione.

RISERVATEZZA: Il revisore condominiale, i colleghi, e gli esperti del team di revisione ed i relativi collaboratori hanno l’obbligo di mantenere riservate le informazioni emerse nell’ambito dell’espletamento dell’incarico di revisione. Il dovere di riservatezza è assoluto e senza termine, salvo espressa autorizzazione conferita in forma scritta dal committente e/o dai singoli soggetti interessati dal flusso informativo e salvi casi previsti dalla legge.