Attenzione alle norme sulla fornitura idrica in vigore da quest’anno

Le notizie che provengono da Genova relativamente a utenze condominiali dell’acqua potabile interrotte in questi giorni da IREN, richiamano l’attenzione sull’importanza di conoscere alcuni aspetti della gestione delle forniture idriche che non sempre sono tenute nella giusta considerazione.

Dal 1° Gennaio 2020, infatti, sono state introdotte regole certe ed uguali in tutta Italia nel caso di mancati pagamenti da parte degli utenti del settore idrico.

In particolare, nel caso di utenze condominiali, il gestore non può limitare, sospendere o disattivare la fornitura idrica se, entro la scadenza dei termini previsti nella comunicazione di messa in mora, sia stato pagato almeno la metà dell’importo dovuto in un unica soluzione, potendo eventualmente agire successivamente sulla fornitura nel caso in cui il condominio non provveda al saldo della restante parte entro i successivi sei mesi.

Per quanto attiene le morosità nelle utenze domestiche residenti (non vulnerabili), l’utenza idrica può essere sospesa soltanto dopo il mancato pagamento di fatture per importi superiori al corrispettivo annuo dovuto per la fascia di consumo agevolato o, quando tecnicamente fattibile, solo successivamente alle limitazioni del flusso d’acqua assicurando soltanto il quantitativo minimo vitale (50 litri per abitante al giorno).

Va anche precisato che sono previsti indennizzi nel caso in cui queste modalità non vengano rispettate (vedi comunicato di ARERA)

Potrebbero interessarti anche...

Questo sito non usa direttamente cookies, ma alcune terze parti possono utilizzare cookies e raccogliere informazioni su chi naviga su questo sito.

1
Benvenuto! Sentiti libero di contattarmi via Whatsapp!
Powered by