Necessaria una delibera formale del comune per una sanzione erogata automaticamente da un impianto semaforico

Di seguito si riporta l’estratto di una pronuncia del Giudice di Pace di Torino.

Pertanto l’ipotesi di attraversamento di incrocio con semaf+oro indicante luce rossa, non necessita di presenza di agente accertatore nè di contestazione immediata, ma, affinchè possa aversi la doppia deroga alla contestazione immediata e alla presenza degli operanti occorre che l’Ente proprietario della strada esplichi la discrezionalità attraverso una delibera con cui valuti i requisiti per le suddette eccezioni.

Di conseguenza la delibera con la quale l’organo dell’ente titolare della strada decida di far ricorso ad una apparecchiatura di rilevamento automatico delle infrazioni, utilizzabile in assenza di operatori, deve necessariamente sussistere quale naturale provvedimento presupposto suscettibile in sede giurisdizionale anche sotto il profilo dell’eccesso di potere e violazione di legge, come sopra rammentato.

[…]

Se l’apparecchiatura è posizionata in assenza di un provvedimento formale di autorizzazione da parte dell’ente preposto, il macchinario è quindi illegittimamente apposto, ma finchè non sarà rimosso esso obbliga chiunque all’osservanza del divieto e ciò in base al principio, insito nel sistema dell’effettività dei comandi e divieti impartiti nei modi prescritti dalla legge per la regolazione della circolazione stradale salva la declaratoria di nullità della sanzione in sede giurisdizionale.

Giudice di Pace di Tornio – Sezione II 21 Novembre 2019

Questo sito non usa direttamente cookies, ma alcune terze parti possono utilizzare cookies e raccogliere informazioni su chi naviga su questo sito.

1
Benvenuto! Sentiti libero di contattarmi via Whatsapp!
Powered by