I Thuileins dicono si alle nuove opere pubbliche

Domenica 20 Ottobre 2019, per la prima volta, l’amministrazione comunale di La Thuile ha interpellato la propria cittadinanza mediante tre referendum consultivi che hanno avuto un notevole riscontro: 387 cittadini su 684 si sono recati alle urne.

La realizzazione di una variante della statale 26 per valorizzare l’ingresso del paese è stato il quesito di maggior successo: 321 si contro 65 no ed una scheda bianca.

La proposta di uno studio di fattibilità per un tunnel turistico, vietato ai tir, per mettere in comunicazione permanente La Thule con Sèez e Bourg Saint Maurice (in Francia) ha raccolto 242 voti favorevoli, 136 voti contrati e 6 schede bianche.

Meno gradita la proposta di realizzazione di un campo da golf, con chiare finalità di valorizzazione turistica del territorio: solo 228 si contro 152 no e 7 schede bianche.

La realizzazione di opere pubbliche, parlando in generale, può essere in molti casi un volano anche per il mercato immobiliare ed il valore degli immobili. Se queste opere saranno realizzate, ed in particolare se le autorità pubbliche si metteranno al lavoro per il nuovo collegamento con la Francia, starà ai proprietari di immobili ed agli amministratori cogliere l’occasione per ricavare il massimo ritorno da questa opportunità mediante una amministrazione attenta ed eventualmente investimenti di miglioramento degli edifici da affiancare al maggior interesse ed al maggior valore dell’area, profittando anche delle detrazioni e di finanziamenti possibili per i condomini e gli edifici.

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