Ancora attesa per i treni bimodali sulla tratta Torino – Aosta

Interno treno bimodale
Interni dei treni bimodali destinati ad entrare in servizio in Valle d’Aosta

Deluse le attese dei pendolari valdostani, come quelle di chi comunque la Valle d’Aosta la raggiunge abbastanza di frequente: dopo le prove tecniche del 26 settembre scorso ci sarà ancora da attendere per l’entrata in servizio dei treni bimodali sulla tratta Torino-Aosta che avrebbero dovuto porre fine alla “rottura di carico” nella stazione di Ivrea dove termina la linea elettrica. E pare che, ad oggi, non sia stato neppure ancora fissata la data di entrata in servizio dei nuovi mezzi che, per altro, potrebbe essere graduale richiedendo un tempo non brevissimo per la messa a regime di tutti i mezzi necessari a coprire tutte le corse della giornata.

I treni diesel non possono accedere alla stazione di Torino Porta Susa a causa delle caratteristiche della stazione, i treni bimodali rappresentano l’unico modo per poter avere un collegamento diretto tra la stazione principale del capoluogo piemontese (Porta Nuova) e la stazione della Roma delle Alpi, nella speranza che prima o poi possa anche essere riaperta la tratta che da Aosta arriva sino a Pre Saint Didier (anch’essa priva di elettrificazione al momento).

I passaggi burocratici che possono consentire questo collegamento diretto, però, non si sono ancora conclusi come ha precisato nelle scorse ore la stessa Trenitalia, e l’attesa è destinata a protrarsi ulteriormente.

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