Dal 20 Maggio sarà possibile utilizzare solo il nuovo modulo RLI per la registrazione dei contratti e gli adempimenti successivi

Dal 20 Marzo 2019 l’Agenzia delle Entrate ha varato un nuovo modulo RLI adottato con provvedimento emesso il giorno precedente che va a sostituire quello adottato con provvedimento del 15 Giugno 2017. Fino al 19 Maggio 2019 sarà possibile utilizzare indiscriminatamente l’una o l’altra delle due versioni del modello, dal 20 Maggio prossimo solo la versione aggiornata sarà accettata dall’Agenzia delle Entrate. 

Sono diverse le novità portate da questo modulo. In primo luogo il modulo può essere utilizzato per revocare la cedolare secca (ricordandosi, ovviamente, che una volta data disdetta dell’opzione relativa alla cedolare secca sarà dovuta l’imposta di registro per le annualità successive).

Sono stati inseriti nuovi codici nella vecchia casella tipo di garanzia che è stata trasformata in tipo di garanzia e/o PAC, facendo riferimento anche agli aiuti europei all’agricoltura (entrambi i nuovi codici, ovviamente, riguarda la locazione di terreni agricoli).

Nella sezione Dati del Conduttore è stata inserita una nuova casella con tre codici: la casella “Tipologia conduttore”. Nella maggior parte dei casi, ossia in assenza di situazioni particolari, il codice da utilizzare per questa casella sarà il codice 3. Vi sarà poi il codice 1 ad indicare che il conduttore è una cooperativa o ente senza scopo di lucro di cui al libri I titolo II del cocide civile che a sua volta subloca l’immobile a studenti universitari con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione, ed il codice 2 da utilizzarsi se il conduttore è una persona fisica identificata mediante un codice fiscale provvisorio o un ente senza scopo di lucro. 

Per quanto riguarda l’ipotesi di subentro come adempimento successivo è stato inserito nel quadro A il codice 6.

Infine è stato inserito il Quadro E che serve ad indicare i canoni diversi delle varie annualità 

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